psicoterapia a torino

La psicoterapia cognitiva costruttivista

psicoterapia a torinoL’avvento della Psicologia Costruttivista

La Psicoterapia Costruttivista, teorizzata la prima volta da Piaget e Von Glaserferld, ripresa in seguito da Von Foerster, Varela, Gregory, Kelly, Maturana e Bateson, si occupa, in generale, di studiare la percezione emotiva umana. Essa teorizza che ogni volta che un essere umano formula un giudizio o un pensiero, questa è un’azione costruttiva, intendendo con questo termine che egli “costruisce” la propria realtà e quindi la propria personale esperienza.

Secondo i costruttivisti non esiste un’unica realtà universale, ma tante quante sono le persone che idealizzano una propria visione del mondo reale. Alla base di queste visioni personali ci sono diversi fattori, come credenze, valori, schemi mentali che ognuno si costruisce in base al proprio vissuto.

Il disagio nasce quando questi schemi mentali si trasformano in limiti per la persona, che si convince, facendo un esempio, di non riuscire a fare qualcosa o imparare qualcosa senza in realtà averci mai provato. Quando l’essere umano non riesce a ben integrare i vissuti della propria vita con le proprie emozioni, genera in sé una serie di limiti o disagi che possono provocare sofferenze inconsce. Lo scopo della Psicoterapia Costruttivista e, in particolare, Cognitivo Costruttivista è appunto studiare questi disagi per affondare le mani sul reale motivo scatenante.

La Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

La Psicoterapia Cognitivo Comportamentale (CBT: Cognitive Behaviour Therapy), ritenuta ad oggi l’approccio più affidabile a livello internazionale, studia metodi e modelli efficaci per il trattamento e il conseguente superamento dei disturbi psicologici ed emotivi. Prima di tutto questo studio parte da una attenta e rigorosa ricostruzione del sistema psicologico alla base di ogni individuo, che ne determina la coscienza di se stesso e della realtà che egli vive.

Molta importanza viene affidata all’analisi dei sintomi e del significato che i sintomi rivestono nel vissuto di un individuo. Successivamente, la Psicoterapia Cognitivo Comportamentale propone il superamento dei disagi emotivi che si sono verificati mediante l’uso di specifiche tecniche, studiate su misura per ogni paziente. Infatti, solo l’ambiente terapeutico può aiutare il paziente ad acquisire coraggio e consapevolezza dei propri disagi emotivi, sperimentandone le relazione più intime e articolate che li legano.

A poco a poco si deve portare il paziente a recuperare una stabilità emotiva affinché possa imparare a fronteggiare gli eventi negativi. A differenza di altri approcci terapeutici, in cui il terapeuta è egli stesso risolutore, nella Psicoterapia Cognitivo Comportamentale è il paziente stesso che arriva a valutare i propri disagi e a riconoscere quegli schemi disfunzionali che provocano la sofferenza. È quindi il paziente stesso che trova una via alternativa nel suo percorrere la vita reale, e diversi modi per interagire con il mondo reale che egli si è creato.