Ipr Marketing, i risultati del sondaggio sull’inquinamento

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Auto in garage e riscaldamenti abbassati: gli italiani non cambierebbero stile di vita per migliorare la qualità dell’ambiente

Il sondaggio Ipr Marketing, istituto di ricerca e analisi indipendente, sull’atteggiamento che gli italiani hanno di fronte all’inquinamento ha dato risultati alquanto curiosi.

Così come spiegato nel corso di una delle ultime puntate di Porta a Porta, il 55% degli italiani considera le targhe alterne uno strumento positivo per abbattere l’inquinamento, giudizio negativo per il 35%.

E se gli italiani venissero chiamati ad abbassare i riscaldamenti nelle proprie abitazioni di 2 gradi? Per  il 50% sarebbe una misura gradita, ma il 42% dice no.

Percentuali simili ha riscontrato la domanda sulla possibilità di abbassare i limiti di velocità delle auto di 20 km/h. Il 52% ha detto sì, parere negativo per il 39%.

Ora, da misure puramente ipotetiche, passiamo ad atteggiamenti quotidiani che renderebbero l’aria che respiriamo più salubre. E qui le percentuali del sondaggio Ipr marketing si ribaltano.

Gli italiani, ad esempio, lascerebbero l’auto parcheggiata per utilizzare bici, mezzi pubblici o le proprie gambe? Qui la forbice tra sì e no si apre. Il 26% dice sì, il 74% è per il no.

E sarebbero pronti ad abbassare i riscaldamenti di due gradi anche senza una misura che glielo imponesse? Il gap tra favorevoli e contrari si spalanca ancora. Solo l’8% è per il sì, il 92% preferisce starsene al calduccio.

Il trend prosegue quando si chiede agli italiani: andreste più piano sulla vostra auto di 20 km/h? Il 7% dice sì, il 93%è per il no.

“I risultati rispecchiano una tendenza, ovvero gli italiani non riconoscono una strategia rispetto alle tematiche ambientali”, spiega Antonio Noto di Ipr Marketing “E’ come se vedessero l’inutilità di certi provvedimenti, quasi a dire <<ne posso fare anche a meno>>”.

Pirelli vs Formula 1: mancano i soldi, no ai test

Il ricordo dello scoppio della gomma di Sebastian Vettel durante il GP del Belgio è ancora vivo, sia per la Pirelli che per i diversi team della Formula 1. Proprio per questo motivo, a seguito dell’incidente, la Pirelli ha fatto una formale richiesta di svolgimento di test più indicativi durante l’anno, per poter comprendere a fondo il comportamento delle gomme sulle diverse vetture. Il direttore Motorsport Paul Hembery, infatti, ha evidenziato come per una buona comprensione delle caratteristiche dei pneumatici Pirelli sia fondamentale una serie di prove e non sia sufficiente il regolamento attuale, che prevede la progettazione e la realizzazione delle gomme senza avere informazioni sul tipo di vetture su cui andranno montate. Si tratta probabilmente di un fatto difficile da credere, ma la Formula 1 non prevede dei test che permettano di provare gomme ed a
uto in modo da massimizzare il rendimento di entrambe. A marzo, quando inizia il calendario F1, nessuna auto ha mai potuto testare i pneumatici Pirelli che vengono montati, andando praticamente alla cieca, solamente sulla fiducia della professionalità del brand.

Ma come mai si verifica una situazione di questo tipo? Naturalmente soprattutto per soldi, o meglio per mancanza di soldi. Proprio per questo motivo, la proposta della Pirelli di effettuare 18 giorni di test prima dell’inizio del calendario del 2016, in modo da testare il corretto funzionamento e la concordanza tra auto e gomme, è stata bocciata. Così come è stata bocciata la proposta di effettuare dei test sui pneumatici Pirelli alla fine della stagione, dopo il GP di Abu Dhabi, rimanendo in loco, potendo quindi minimizzare le spese. Sarebbe stata un’ottima possibilità per raccogliere dati e per permettere ai diversi team di provare i prototipi del 2016, potendo così testare le gomme e raccogliere le impressioni dei piloti. Tuttavia, l’unica squadra ad aver colto l’importanza di questo tipo di operazione è stata la McLaren, probabilmente maggiormente interessata ad un miglioramento a causa anche dei risultati non brillanti di quest’anno.

E naturalmente la Pirelli non è d’accordo a prendersi le colpe, visto che si pone in prima linea per cercare una soluzione e, soprattutto un miglioramento sia per le proprie gomme, sia per la sicurezza dei piloti, sia per la riuscita dello spettacolo della Formula 1. E l’assurdità della situazione è ancora più evidente se si pensa che sono proprio i team ad aver lanciato accuse verso i pneumatici Pirelli e poi sono sempre i team a non voler collaborare per il miglioramento degli stessi. La Pirelli, naturalmente, parla di ostruzionismo ed è chiaramente contrariata da questo comportamento per niente professionale.

SubinItaly e MediShow 2015, il mondo del sub e dell’ apnea di scena a Roma dal 20 al 22 novembre

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SubinItaly e MediShow 2015 stanno arrivando con un carico di grandi novità! A pochi giorni dall’inizio della loro terza edizione, dal 20 al 22 novembre alla Fiera di Roma, il Salone della subacquea All Inclusive ed il Festival dell’apnea si annunciano ricchi di contenuti e già forti dell’appoggio di numerosi espositori.

L’esposizione, che vede per la prima volta in Italia Ara e Apnea insieme, conta ad oggi più di 70 aziende partecipanti. Tra gli espositori che hanno già sottoscritto la propria presenza a SubinItaly 2015 ricordiamo Coltri Compressors, Dan Europe, Nardi Compressori, OmerSub, Albatros TopBoat, ma anche moltissimi Diving e Associazioni da tutta Italia, didattiche e tutti i migliori negozi specializzati di Roma (Talassa, Acquazzurra, Pellicano Mare) che presenteranno il meglio delle loro offerte alle porte della stagione 2016.

I pescatori in apnea potranno toccare con mano le tantissime novità che verranno presentate proprio durante la manifestazione dalle numerose aziende che hanno scelto di partecipare all’evento. Tra queste, Top Sub, Cetma, S-Life, Thorpedo, Polo Sub, Carbonio GFT, Seawolf, Pathos, Sigalsub, Conte Sub, Biavati, Sea Hawk Sub, e Massysub solo per citarne alcune. A queste si aggiungono gli store come l’Emporio del Pescatore e Apnea Store. Grande risalto verrà offerto alle realtà scientifiche, grazie alla presenza del MiBACT, attraverso il Nias (Nucleo per gli Interventi di Archeologia Subacquea) e il Laboratorio di Indagni Biologiche-Area Biologia Marina dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro, ma non solo. Saranno presenti anche il Museo della Navigazione antica di Santa Severa ed altre realtà scientifiche di rilievo nazionale.

La manifestazione vedrà anche la partecipazione istituzionale del Nucleo Carabinieri Subacquei, che illustrerà le modalità operative e le difficoltà legate agli interventi in immersione in condizioni critiche.

Confermate anche le presenze, nel grande evento di sabato dedicato all’apnea, dei Campioni del Mondo Massimo Scarpati, Renzo Mazzarri, Riccardo Molteni, Daniel Gospic, Marco Bardi, Fabio Antonini, Alessia Zecchini, Fabrizio D’Agnano, Dario Lopes , Gherardo Zei ed Emanuele Zara.

Questi ultimi due saranno anche i giudici del contest video-amatoriale “Blue Shooting” che regalerà al vincitore una action cam messa in palio da Pikotech. Basterà una clip di una cattura o di un momento particolare, filmato durante un’azione di pesca o di immersione in apnea, per poter partecipare: l’iscrizione è gratuita e basterà inviare il video seguendo il regolamento presente nel sito internet della manifestazione.

Particolarmente interessante, la possibilità (per grandi e bambini) di effettuare la prima immersione, ‘Battesimo delle Bolle’ nelle piscine predisposte all’interno dell’evento, con l’attrezzatura fornita dai principali marchi, ma anche di ammirare dal vivo lo spettacolo del Mermaiding, ovvero le Sirene a SubinItaly 2015 grazie ad Alpha Diving Center.

Online, sui siti della manifestazione (http://www.subinitaly.it/index.php?lang=it/http://www.medishow.it/), è possibile trovare le info riguardo a biglietti e sconti.

Lavorare all'estero

Lavorare all’estero: da dove partire con la ricerca?

Lavorare all’estero

Cercare un impiego all’estero non è sempre facile, se non si ha una buona padronanza della lingua e se si ha poca esperienza. Esistono diversi strumenti per pianificare una partenza e rispondere rapidamente alle offerte di lavoro. Le ambasciate estere sono utili per capire le caratteristiche di un paese e per conoscere in anticipo quale documentazione portare con sé quando si arriva in un paese nuovo. Le informazioni di tipo economico, climatico e sociale sono importanti per scegliere la destinazione giusta.

Aspetti utili per cercare un lavoro all’estero

La ricerca di un lavoro è un aspetto attuale che preoccupa tante persone a causa della crisi e della saturazione di numerosi settori. Giovani, studenti e meno giovani decidono di partire all’estero perché le opportunità sono numerose e varie. Prima di partire il consiglio dato ai meno esperti è quello relativo alla consultazione di siti web che propongono diversi annunci. Le informazioni a distanza sono utili per capire quali figure professionali siano richieste, quali sono le città con le migliori opportunità e l’iter da seguire per candidarsi. La lista delle città è continuamente aggiornata e con annunci che riguardano i settori nuovi, la ristorazione e la tecnologia.

Le offerte di lavoro

Per iniziare a fare qualche indagine sulle offerte di lavoro, sarebbe ideale collegarsi su alcuni siti come Emergenza Lavoro. Il primo passo da compiere è registrarsi, inserire il proprio curriculum vitae e selezionare le città e le aziende che richiedono profili particolari. La registrazione è uno strumento utile per ricevere tutte le offerte aggiornate di settimana in settimana che sono inviate sulla propria mail.

Chiedere consiglio agli esperti

Chi si trova in un paese straniero o ha avuto già una prima esperienza potrebbe essere di grande aiuto a chi decide di partire fuori alla ricerca di un impiego. Conoscere le giuste informazioni per inserirsi nel contesto lavorativo e sociale é fondamentale per superare i primi ostacoli e iniziare a vivere un’esperienza nuova e interessante.

 

Poltrona elettrica per persone con disabilità

Poltrone elettriche efficienti per Disabili: Caratteristiche Imprescindibili

Le poltrone elettriche per disabili possono essere, se ben selezionate in base alle caratteristiche imprescindibili che vedremo, un vero e proprio aiuto e toccasana per la salute fisica e mentale di anziani e disabili.

Oltre all’utilità infatti nell’aiutare le persone con leggera disabilità ad alzarsi in piedi in modo autonomo, hanno anche il vantaggio di far si che il peso, che di norma grava sulla schiena di chi si ritrova a dover stare sempre seduto, possa essere equamente distribuito lungo la colonna vertebrale, dando una intensa sensazione di riposo e migliorando la circolazione lungo tutto il corpo grazie all’innalzamento delle gambe tramite pediera regolabile. L’acquisto di una poltrona elettrica per disabili deve dunque richiedere una compera oculata in base alla seguenti caratteristiche imprescindibili

Il Motore delle poltrone elettriche

Il motore delle poltrone elettriche dovrà essere scelto in base al peso dell’utilizzatore; ne esistono con potenze molto elevate, quindi sarà sufficiente prestare attenzione ai propri bisogni. I motori possono essere uno o due. Il vantaggio del motore singolo è il prezzo finale contenuto, nel caso di doppio motore invece il vantaggio sta nel poter regolare separatamente schienale e pediera.

Le Dimensioni delle poltrone elettriche

Nella scelta delle dimensioni della poltrona elettrica va tenuto ben presente che la luce tra gli stipiti delle porte di casa un tempo poteva variare tra i 60 cm e gli 80 cm, mentre ad oggi con le nuove legislazioni lo spazio tra gli stipiti ha la misura standard di 75 centimetri. Nel caso quindi in cui si voglia utilizzare la poltrona elettrica per disabili in più stanze della casa della casa, consigliamo di valutare bene le dimensioni della poltrona.

Il Rivestimento

Caratteristica importante del rivestimento, è che sia sfoderabile, in questo modo potrà essere lavato ogni qualvolta lo si desideri. Un tessuto in ecopelle è consigliato in caso di incontinenza. Uno in microfibra permetterà una maggior traspirabilità nei periodi più caldi.

I Braccioli

Nel caso in cui l’utente utilizzi la poltrona per spostarsi su una carrozzina o al letto, consigliamo una versione con braccioli removibili in modo da agevolare il passaggio dall’una all’altro e viceversa.

Per ulteriori informazioni sui costi e spedizioni visita il sito www.poltroneitalia.net

Starup di successo

Come avviare ed aprire una startup di successo

La startup, termine col quale viene comunemente definita la fase di avvio di un’attività imprenditoriale digitale, è un nuovo modo di fare business. Si tratta infatti, di realizzare un progetto con potenzialià per la grande dimensione, unico nel suo genere, con lo scopo di monetizzare, o diventare talmente appetibile per gli investitori. Una strada percorribile, non senza rischi, ma possibile, possibilissima.

La forza delle idee

Come aprire una startup di successo? Avere prima di tutto delle buone idee. Le idee innovative, quelle che è possibile sviluppare e perfezionare, che hanno la pretesa di durare a lungo, fattibili e competenti.

Per questo motivo, è molto importante farsi un pò di domande sulla loro validità, e darsi delle risposte ben precise. L‘idea deve essere risolutiva ed inedita: deve rispondere cioè ad un’esigenza di mercato, e contenere un modello di business che diventi un’opportunità di successo.

Il progetto ed il mercato

Una volta pianificata la tabella di marcia, è indispensabile capire se il progetto che si ha in mente è fattibile sul mercato, e se mantenga al primo posto i bisogni dei clienti (il cliente è il primo veicolo verso il successo!). Cosa si può offrire più degli altri? Un servizio di personalizzazione può funzionare? Esaminare questo aspetto è provvidenziale, perchè misura il potenziale dell’idea, decretando se il progetto sia avvincente allo stesso modo. Una volta attestato ciò, non rimane altro che dedicarsi all’aspetto finanziario, non meno importante, e andare immediatamente online.

Procurare i soldi necessari

Andare online appena si sarà sicuri di se stessi serve a testare la bontà del progetto.”Lanciarsi”è infatti il terzo decisivo passo. La perfezione può arrivare col tempo, e permettere di raggiungere risultati eccezionali, ed un valido team. I soldi necessari alla realizzazione sono un tassello da non sottovalutare. A seconda della startup che si vuole aprire, bisogna disporre di un certo capitale. Se l’idea è valida, e conferma la fattibilità del progetto, s’incontreranno meno difficoltà di approvazione da parte di banche e contributi pubblici. Se si ha la possibilità di contare sull’aiuto di parenti ed amici, o investire un proprio capitale, vale la pena provarci!

Vendita toner e cartucce di qualità

Spesso si tende a confondere una semplice cartuccia o un toner poco conveniente con un elemento che invece risulta essere di qualità.
Ecco le caratteristiche che i migliori prodotti in commercio, appartenenti a questo settore, devono possedere per poter essere definiti come tali. Cartucce e toner di alta qualità quindi, che non vi deluderanno.

La resistenza non deve mancare.

Una cartuccia o un toner spesso vengono montati, smontati e sposati da dispositivo a dispositivo, e per questo motivo la prima caratteristica essenziale che, per nessun motivo, deve mai venire a mancare, risulta essere quella della resistenza.
Un dispositivo del genere infatti deve poter essere utilizzato per diverso tempo senza che ci siano delle problematiche di qualche tipo.
Ogni singola parte dunque rispettare il criterio di resistenza, in quanto questi elementi devono essere in grado di resistere all’utilizzo vario e prolungato.

La qualità dell’inchiostro.

La stampa che si deve ottenere con queste cartucce deve essere perfetta, e questa deve essere garantita dall’inchiostro, il quale deve a sua volta essere di ottima qualità.
Solo un inchiostro che garantisce una stampa che risulta essere perfetta, ovvero senza sbavature o errori di colori riesce a far diventare una cartuccia o un toner un elemento di qualità, mentre in caso contrario, il dispositivo non può essere definito come tale.

Ricaricare le cartucce.

Se queste cartucce poi sono ricaricabili, la qualità sarà elevata.
Questo per un semplice dato di fatto: il cliente potrà fare lungo affidamento su quel dispositivo, che grazie alla sua resistenza sarà in grado di offrire anni ed anni di ottime prestazioni.
Il fatto che la cartuccia o il toner siano ricaricabili dunque aggiunge del valore al dispositivo stesso, che potrà essere definito come il migliore in circolazione, ed inoltre farà risparmiare tantissimo denaro a coloro che decidono di utilizzare tale elemento.

Poter mettere tali dispositivi in ogni stampante e fotocopiatore.

La compatibilità dunque rappresenta l’ennesimo elemento essenziale che deve essere presente in questi particolari dispositivi.
Un toner che si adatta perfettamente ad ogni fotocopiatore, e dunque prende il nome di universale, difficilmente potrà essere giudicato in maniera negativa.
Pertanto è bene capire se la cartuccia o il toner sono compatibili ed in grado di offrire delle ottime prestazioni e, solo rispondendo in maniera affermativa a questi due requisiti, sarà possibile poter attribuire un punteggio elevato a quel dispositivo, che diverrà automaticamente di qualità.

Rispetto per l’ambiente.

Infine, un toner di qualità è anche quello che, durante la fase di produzione, risponde perfettamente a tutti i requisiti richiesti dalle norme ambientali, ovvero deve possedere i certificati ISO.
Solo se nel toner o cartuccia sono presenti i due marchi, si sarà sicuri del fatto che questi hanno il simbolo della qualità, ovvero riescono ad essere i migliori dispositivi presenti sul mercato, in quanto gli altri potrebbero non avere delle caratteristiche che gli permettono di ambire a tale titolo.
Pertanto una cartuccia di qualità, e un toner, devono avere tutte queste particolari caratteristiche, le quali permettono ad un cliente di poterle identificare subito, e allo stesso tempo eviteranno che lo stesso possa compiere degli errori nel momento del loro acquisto.

Basta contare le pecore! Meglio usare valeriana dispert

Il sonno notturno è fondamentale per in nostro benessere fisico e psicologico. Eppure, in alcuni momenti della nostra vita, stress e pensieri possono rendere difficile il buon riposo. Per questo motivo da sempre le persone hanno cercato rimedi naturali o farmacologici per garantirsi sonni tranquilli.

Un valido rimedio naturale

Tra i diversi metodi che sono stati testati, la valeriana è sicuramente la soluzione migliore per dormire bene. Essendo una pianta, e quindi un prodotto naturale, la valeriana non ha alcun tipo di effetti collaterali sul nostro corpo. In natura esistono moltissime varietà di valeriana, ma la più utilizzata a fini terapeutici è la Valeriana Officinalis, in particolar modo il tipo che cresce nelle regioni di montagna, dal momento che le radici di questa pianta contengono circa l’1% di un olio essenziale dall’azione blandamente sedativa, capace di favorire il riposo notturno.

Dall’antichità ad oggi

La valeriana come rimedio per combattere lo stress e l’insonnia è nota fin dai tempi antichi (il suo uso è attestato almeno a partire dai romani). Lungo la storia sono stati fatti molti esperimenti, prima esclusivamente empirici e poi sempre più validi dal punto di vista scientifico.

Oggi il miglior risultato per combattere l’insonnia è sicuramente dato dalle compresse rivestite Valeriana Dispert, un prodotto naturale a base di radice di valeriana. Le compresse di valeriana dispert 125 mg vengono preparate utilizzando il metodo Dispert, una tecnica brevettata, che consente di ottenere un’esatta, costante e standardizzata concentrazione di sostanza attiva.

La giusta dose per il meritato riposo

compressa di Valeriana Dispert
Valeriana Dispert

Questa moderna e particolare tecnica farmaceutica assicura una dose uniforme di valeriana in ciascuna compressa, consentendo in questo modo di sfruttare a peno le proprietà terapeutiche di questo naturale ansiolitico.

La tecnica del metodo Dispert si basa su un processo di essiccamento dolce delle sostanze attive che sono contenute nella radice della pianta, le quali in seguito ad un processo di atomizzazione, vengono poi trasformate in finissima polvere.

Rispetto all’utilizzo della foglia intera, partendo da un estratto di radice poi atomizzato, è possibile garantire una distribuzione uniforme e capillare delle sostanze attive presenti nella pianta.

Un rimedio sicuro e affidabile

La trasformazione della pianta in microparticelle consente un completo e rapido assorbimento dell’estratto di valeriana a livello gastrointestinale. In questo modo, oltre a garantire un elevato livello di sicurezza, Valeriana Dispert può vantare una assoluta affidabilità.

Utlizzo di Valeriana Dispert

Le compresse di Valeriana Dispert devono essere ovviamente prese per via orale, preferibilmente cercando di inghiottirle senza masticare.

Essendo comunque un prodotto farmaceutico, si sconsiglia di farlo assumere a bambini sotto i 12 anni.

Il prodotto può essere utilizzato sia come aiuto per prendere sonno che per combattere la tensione nervosa. Nel primo caso perché Valeriana Dispert faccia effetto si consiglia di prendere 4 compresse rivestite per 3 volte al giorno, mentre come aiuto per prendere sonno, basta una dose singola da mezz’ora a un’ora prima di andare a dormire e, se necessario, una dose in precedenza durante la serata.

 

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Perché usare Formula 3 di Herbalife

Un marchio che è una garanzia

Herbalife è uno dei maggiori distributori di prodotti alimentari per il controllo del peso e la cura della pelle. Con un fatturato annuo che supera i 4 miliardi di dollari americani e 4000 dipendenti sparsi per il mondo, il marchio Herbalife si è andato imponendo come una garanzia all’interno del suo settore.
La gamma di prodotti Herbalife include prodotti sia per la nutrizione interna (frullati, snack proteici, integratori nutrizionali, energetici, prodotti per il fitness) che per la nutrizione esterna: cura della pelle, detergenti, creme idratanti, prodotti anti-età e profumi.

Herbalife Formula 3: come funziona

L’integratore Formula 3 Herbalife è un integratore proteico in polvere  contiene proteine di soia e di siero di latte che favoriscono lo sviluppo della massa magra.
Herbalife formula 3 è ideale da usare con bevande, salse, zuppe, shakes e condimenti: unendo pochi cucchiaini al giorno ai pasti si potranno vedere i primi risultati in breve tempo. Le proteine contenute all’interno del prodotto sono “complete” perché hanno un contenuto bilanciato di tutti gli aminoacidi essenziali, che sono elementi indispensabili per lo sviluppo e il mantenimento dei nostri muscoli.

Essendo completamente inodore ed insapore, Herbalife Formula 3 che trovi su www.HerbShop.it è utilizzabile con qualsiasi tipo di cibo, ma raggiunge la perfezione se miscelato in aggiunta al prodotto Formula 1, in quanto aiuta ad integrare l’apporto proteico per raggiungere e mantenere i propri obiettivi di peso.

Herbalife Formula 3 è un prodotto assolutamente funzionale: aumentando la massa magra, maggiore sarà il livello del metabolismo ed il numero di calorie che vengono bruciate naturalmente dal nostro corpo. Inoltre un secondo aspetto non trascurabile è dato dal fatto che l’assunzione dell’adeguata quantità di proteine ci aiuta a vincere la fame.

Herbalife Formula 3, non la solita cura

La differenza tra Herbalife e altri metodi per dimagrire è abissale: si dice che il fondatore del marchio Herbalife, Mark Reynolds Hughes, abbia concepito il prodotto che lo ha reso celebre in tutto il mondo dopo la morte della madre, in seguito ad un overdose di pillole dimagranti. L’obiettivo principale di Herbalife è dunque quello di stimolare la gente a cambiare in meglio le proprie abitudini alimentari. In linea con i suoi obiettivi, Mark Reynolds Hughes ha fondato anche l’Herbalife Family Foundation (HFF), una fondazione no-profit che ha come scopo primario il miglioramento delle condizioni di vita dei bambini che hanno problemi in famiglia e di salute e il supporto alle loro famiglie attraverso il rifornimento di prodotti nutritivi salutari.

Qualità, natura e relax

I prodotti Herbalife sono formulati con componenti a base naturale e senza alcun additivo chimico da un team di illustri ricercatori e scienziati che si avvale di un laboratorio con la tecnologia più avanzata per garantire un elevato standard qualitativo.
Altra caratteristica fondamentale di questo prodotto inoltre è che a differenza di tutti gli altri metodi di dimagrimento e delle moltissime diete esistenti, non è necessario pesare alcun cibo, gesto di per sé semplice eppure spesso causa di notevole stress.

Per avere ulteriori informazioni su Herbalife 3 e sugli altri prodotti del marchio Herbalife si consiglia di visitare il sito internet dell’azienda in Italia www.herbalife.it oppure contattare i venditori autorizzati. Sul sito di Herbalife è inoltre disponibile una ricca sezione per iniziare uno stile di vita e nutritivo più sano che, abbinato all’uso dei prodotti proposti comporterà un dimagrimento e un miglioramento del nostro corpo e del nostro benessere generale.

Formula 3 di Herbalife viene venduto in confezioni da 240 grammi che, calcolando un uso quotidiano normale di alcuni cucchiai, comporta una durata media di circa 20 giorni.

psicoterapia a torino

La psicoterapia cognitiva costruttivista

psicoterapia a torinoL’avvento della Psicologia Costruttivista

La Psicoterapia Costruttivista, teorizzata la prima volta da Piaget e Von Glaserferld, ripresa in seguito da Von Foerster, Varela, Gregory, Kelly, Maturana e Bateson, si occupa, in generale, di studiare la percezione emotiva umana. Essa teorizza che ogni volta che un essere umano formula un giudizio o un pensiero, questa è un’azione costruttiva, intendendo con questo termine che egli “costruisce” la propria realtà e quindi la propria personale esperienza.

Secondo i costruttivisti non esiste un’unica realtà universale, ma tante quante sono le persone che idealizzano una propria visione del mondo reale. Alla base di queste visioni personali ci sono diversi fattori, come credenze, valori, schemi mentali che ognuno si costruisce in base al proprio vissuto.

Il disagio nasce quando questi schemi mentali si trasformano in limiti per la persona, che si convince, facendo un esempio, di non riuscire a fare qualcosa o imparare qualcosa senza in realtà averci mai provato. Quando l’essere umano non riesce a ben integrare i vissuti della propria vita con le proprie emozioni, genera in sé una serie di limiti o disagi che possono provocare sofferenze inconsce. Lo scopo della Psicoterapia Costruttivista e, in particolare, Cognitivo Costruttivista è appunto studiare questi disagi per affondare le mani sul reale motivo scatenante.

La Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

La Psicoterapia Cognitivo Comportamentale (CBT: Cognitive Behaviour Therapy), ritenuta ad oggi l’approccio più affidabile a livello internazionale, studia metodi e modelli efficaci per il trattamento e il conseguente superamento dei disturbi psicologici ed emotivi. Prima di tutto questo studio parte da una attenta e rigorosa ricostruzione del sistema psicologico alla base di ogni individuo, che ne determina la coscienza di se stesso e della realtà che egli vive.

Molta importanza viene affidata all’analisi dei sintomi e del significato che i sintomi rivestono nel vissuto di un individuo. Successivamente, la Psicoterapia Cognitivo Comportamentale propone il superamento dei disagi emotivi che si sono verificati mediante l’uso di specifiche tecniche, studiate su misura per ogni paziente. Infatti, solo l’ambiente terapeutico può aiutare il paziente ad acquisire coraggio e consapevolezza dei propri disagi emotivi, sperimentandone le relazione più intime e articolate che li legano.

A poco a poco si deve portare il paziente a recuperare una stabilità emotiva affinché possa imparare a fronteggiare gli eventi negativi. A differenza di altri approcci terapeutici, in cui il terapeuta è egli stesso risolutore, nella Psicoterapia Cognitivo Comportamentale è il paziente stesso che arriva a valutare i propri disagi e a riconoscere quegli schemi disfunzionali che provocano la sofferenza. È quindi il paziente stesso che trova una via alternativa nel suo percorrere la vita reale, e diversi modi per interagire con il mondo reale che egli si è creato.