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Italia al settimo posto per gli interventi di medicina estetica

L’Italia è il settimo paese al mondo per numero di interventi di chirurgia estetica. È quanto emerge da un’indagine condotta dalla Società di Medicina a indirizzo estetico Agorà-Amiest secondo cui a rivolgersi alla medicina estetica sono in particolare le donne di età compresa tra 35 e 55 anni, anche se negli ultimi anni sono aumentate le richieste da parte degli uomini.
L’analisi ha rilevato che l’80% delle persone che si sottopone ai trattamenti estetici sono donne residenti in centri di piccole dimensioni.
I trattamenti di medicina estetica più richiesti in Italia sono la luce pulsata, la radiofrequenza, la carbossiterapia egli ultrasuoni.
Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Come funziona la carbossiterapia

Questa tecnica, nata nei primi del 900 in Francia per trattare le arteriopatie, si utilizza per combattere cellulite, rughe, smagliature e cicatrici. La carbossiterapia consiste nell’iniettare sottopelle con un ago sottile anidride carbonica. In questo modo si riattiva il metabolismo cellulare e gli enzimi capaci di sciogliere e riassorbire i grassi. Questo trattamento agisce anche sulla circolazione sanguigna che ossigena meglio i tessuti e permette un più facile smaltimento di scorie e gonfiori. Le sedute variano in base alla patologia affrontata e ha una durata di circa 15 minuti.

Cose da sapere sulla luce pulsata

Il trattamento di epilazione a luce pulsata ha l’obiettivo di risolvere il fastidioso problema dei peli superflui. Lo scopo principale della epilazione a luce pulsata consiste nella distruzione della melanina nei peli mediante una particolare apparecchiatura elettronica detta IPL (o Intense Pulsed Light).
La melanina contenuta nel follicolo pilifero assorbe la luce emessa dalla apparecchiatura elettronica, in questo modo si riescono a causare danni meccanici e termici a ciascun follicolo pilifero, senza effetti spiacevoli sui tessuti circostanti.
Una seduta di epilazione a luce pulsata ha una durata variabile dai 30 minuti ai 60 minuti in base all’ampiezza dell’area da trattare. La luce pulsata può comunque essere utilizzata su quasi ogni parte del corpo. Fanno eccezione l’area dei genitali, le zone perioculari, la barba maschile e il cuoio capelluto. Dopo un ciclo di circa 5 o 6 trattamenti, la ricrescita dei peli diminuisce di circa l’80%.

Cos’è la radiofrequenza e come funziona

La radiofrequenza è una metodica non invasiva e non dolorosa che contrasta efficacemente i segni dell’invecchiamento cutaneo ed è usata anche per trattare in maniera efficace gli inestetismi della pelle causati dalla cellulite. La radiofrequenza sfrutta l’effetto generato da appositi apparecchi medicali a emissione bipolare, attraverso l’emissione di onde radio dal derma sino all’ipoderma. Le onde radio, sfruttando le caratteristiche di conduttività del tessuto trattato, lavorano in profondità nel derma creando un effetto termico e stimolando la sintesi di nuovo collagene. Per poter effettuare senza inconvenienti il trattamento la pelle non deve essere scottata né deve presentare dermatiti per evitare peggioramenti o irritazioni. Già con poche sedute mirate si può rimodellare fino al 25% degli inestetismi senza danneggiare l’epidermide, rigenerando un aumento di tonicità cutanea che può rendere la pelle più liscia e luminosa, correggendo quelle imperfezioni che spesso la sola cosmesi non può attenuare.

Ultrasuoni a cosa servono

Gli ultrasuoni sono particolarmente indicati nel trattamento estetico di tutti gli inestetismi della cellulite. Il principio alla base del trattamento degli ultrasuoni è l’emissione di onde sonore ad alta frequenza che hanno l’effetto di aumentare il flusso sanguigno nelle zone trattate, permettendo all’ossigeno di passare negli interstizi cellulari adiposi e sciogliere il grasso attraverso la lipolisi che è la combustione del grasso stesso. Grazie a questo processo, gli ultrasuoni non solo possono ridurre la cellulite, ma possono anche rimuovere il grasso depositato e ridurre le dimensione e i contorni del corpo. La terapia ad ultrasuoni non è invasiva, infatti, sembra più un massaggio che un trattamento medico perché è completamente indolore ed i risultati sono quasi istantanei. Le sedute variano a seconda delle varie tipologie di cellulite e durano poco meno di un’ora.

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Week end a Torre Annunziata

Cosa vedere a Torre Annunziata in un fine settimana

La nostra amata regione Campania offre tante opportunità per trascorrere un week end romantico in coppia o in compagnia di amici. Se la vostra intenzione è quella di trascorrere un fine settimana che metta insieme storia, arte, buon cibo e divertimento, allora Torre Annunziata è la meta che fa per voi.
Nella città che sorge ai piedi del Vesuvio è possibile ammirare un patrimonio artistico senza eguali, unendo alla passeggiata archeologica una capatina alle Terme ed un prelibato pasto alla scoperta della tradizione culinaria napoletana.

Una passeggiata tra gli scavi di Oplonti

Seppellita insieme a Pompei ed Ercolano dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Oplonti, l’antica Torre Annunziata, conserva numerose tracce del suo passato glorioso. L’area archeologica comprende una villa di Poppea e una villa di Lucius Crassius Tertius. La villa di Poppea è una villa d’otium e viene attribuita a Poppea Sabina, moglie di Nerone, per l’iscrizione dipinta su un’anfora. Di particolare interesse è il giardino circondato da un colonnato sui tre lati nel quale sono state rinvenute diverse sculture in marmo oltre ai numerosi affreschi alle pareti tuttora ben visibili. Forse meno conosciuti rispetto a quelli di Pompei ed Ercolano, gli scavi archeologici di Oplonti sono stati inseriti nella lista dei patrimoni dell’umanità tutelati dall’Unesco.

Inoltre ogni prima domenica del mese, grazie all’iniziativa “Domenica al Museo”, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, l’ingresso agli scavi è gratuito per tutti. Un motivo in più per visitarli no?

Un po’ di relax alle Terme di Torre Annunziata

Non c’è niente di meglio di una giornata alle terme per recuperare le energie spese durante una settimana di lavoro. Le Terme di Torre Annunziata (Vesuviane) si annoverano tra le più rinomate della regione Campania. Sgorgano dalla sorgente Nunziante, la sola in piena attività e si caratterizzano per la temperatura delle acque tra 15°C e 30°C, determinata dalla continua attività del Vesuvio. La struttura propone numerosi trattamenti: idromassaggi, piscina termale, trattamenti cosmetici, programmi fitness e antistress.

Dulcis in fundo…

Un viaggio che si rispetti non può esimersi dall’esplorare le tradizioni gastronomiche del luogo che si visita e Torre Annunziata è il luogo ideale dove poter scoprire le prelibatezze partenopee. A partire dalla pizza sia nelle varianti più classiche e tradizionali, ma anche in alcune gustose rivisitazioni come la pizza ai frutti di mare. Famose a Torre Annunziata le pizzerie I fratelli Caponi e Massè dove è possibile assaggiare la vera pizza napoletana. Ma Torre Annunziata è anche la patria della pasta. Tra i ristoranti sul mare a Torre Annunziata L’Ancora Restaurant, A purtecella e La rampa a mare sono i migliori ristoranti dove poter gustare i sapori autentici di questa terra godendo inoltre di una vista spettacolare sul golfo di Napoli.

svuotamento pozzo nero

Lo spurgo pozzi a Torino

Lo spurgo pozzi a Torino risulta essere un tipo di servizio che permetterà, ad una persona, di evitare una vasta serie di conseguenze negative che potrebbero colpire la propria casa in una maniera che risulta essere quasi letale e comunque tutt’altro che piacevole da dover affrontare.

 

Il servizio di spurgo pozzi

Lo spurgo pozzi a Torino permetterà, ad una persona, di evitare una vasta serie di conseguenze negative, come ad esempio il dover fare i conti con dei gas che derivano appunto dal liquame che viene accumulato nel pozzo stesso.
Lo spurgo rappresenta quindi un tipo di servizio al quale bisogna affidarsi in maniera continuativa e periodica, con una cadenza quasi regolare, la quale permetterà, al proprietario di quel pozzo stesso, di poter riuscire ad evitare che, la sua proprietà, possa essere il luogo dove, puzza ed altri elementi poco igienici, possano essere presenti in grandi quantità e possano, in qualche modo, essere la causa del malessere del proprietario del pozzo stesso.

 

Come avviene lo spurgo

svuotamento pozzo neroLo spurgo avviene mediante l’utilizzo di particolari mezzi che risultano essere in grado di poter aspirare, senza che vi possano essere dei problemi di natura differente, i liquidi che albergano all’interno del pozzo.
Ovviamente si tratta di un tipo di servizio che viene effettuato col massimo livello d’attenzione e che evita una vastissima gamma di conseguenze che risultano essere tutt’altro che piacevoli.
La pulizia del pozzo risulta essere quindi essenziale ed ovviamente potrà essere effettuata sfruttando i migliori tipi di tecnologie del settore, che vengono adoperate, in maniera rapida e veloce, dagli addetti esperti del settore, i quali saranno in grado di garantire il massimo livello di soddisfazione senza che vi possano essere delle conseguenze che risultano essere negative.

 

Come ed a chi richiedere lo spurgo

Ovviamente, questo particolare servizio risulta essere utile e deve essere prenotato da parte di una persona che intende appunto sfruttare il suddetto.
Bisogna mettere in risalto come, per poter essere sicuri dell’ottima riuscita del suddetto, sarà necessario fare affidamento alla ditta di spurgo pozzi EcolNord, che riesce ad essere precisa e soprattutto affidabile sotto ogni punto di vista.
Da mettere in risalto come, gli addetti delle ditta, saranno in grado di offrire tale tipologia di servizio in maniera assai rapida e senza alcuna tipologia di conseguenza negativa.
Danni e costi eccessivi saranno completamente assenti nel momento in cui, una persona, decide di affidarsi a questa ditta di Torino, che sarà in grado di effettuare la pulizia dei suddetti pozzi senza che vi possano essere complicazioni, lasciando solo ed esclusivamente una sensazione di soddisfazione al cliente.
Lo spurgo potrà essere prenotato sul sito o mediante telefonata all’azienda.

IPR Marketing tempo reale: sondaggio sul dopo Brexit

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Nella puntata di Porta a Porta andata in onda il 24 giugno scorso è stato presentato il sondaggio di IPR Marketing tempo reale sugli effetti che l’imminente uscita del Regno Unito dalla Ue ha avuto sugli italiani.  L’istituto di analisi e ricerche di mercato ha chiesto ad un campione di 1000 cittadini italiani come avrebbero votato se il referendum fosse stato fatto anche nel nostro paese. I dati raccolti dall’istituto di ricerca e analisi di mercato Ipr Marketing dimostrano che  gli italiani intenzionati a rimanere nell’Unione Europea sono solo il 45%, il 10% in meno rispetto al dicembre dello scorso anno, contro il 43% che invece dichiara di voler seguire l’esempio dell’Inghilterra. E’ interessante notare che ben il 90% di coloro che sono favorevoli alla permanenza dell’Italia in Europa voti PD, mentre i più scettici siano gli  elettori del M5S, Lega Nord e Forza Italia.

Stessa tendenza anche per quanto riguarda la domanda sulla moneta. Per il 94% dei votanti Lega bisogna ritornare alla vecchia lira, mentre per il 94% dei votanti del PD è preferibile continuare ad usare l’euro.

L’istituto di analisi e ricerche di mercato ha chiesto agli intervistati un’opinione sul mutare della situazione italiana dopo la Brexit. I dati raccolti sono abbastanza frammentati,  specchio forse della confusione e dell’incertezza di questi giorni, in quanto il 10% degli intervistati sostiene che le cose miglioreranno, il 43%  si dice pessimista e il 33% vede la situazione immutata.

Sulle cause che hanno portato alla Brexit i cittadini intervistati sembrano avere le idee chiare. Il 47% punta il dito contro l’Europa, a cui viene attribuita tra l’altro la responsabilità della crisi economica che ci ha investito in questi ultimi anni. A tal proposito il 58% degli italiani si dice estremamente scettico circa il futuro dell’Europa, inoltre ben il 72% ritiene che il Regno Unito non sia un caso isolato, anzi, possa aver dato il la ad un’ondata di antieuropeismo anche da parte di altre nazioni.

Alla domanda dell’Istituto di ricerca e analisi di mercato IPR  Marketing sul sentimento che gli italiani provano verso l’Europa oggi il 50% dichiara di sentirsi meno sicuro proprio perché l’Italia è nell’Unione Europea contro il 44% che si dimostra invece più fiducioso.

Sono dati interessanti questi raccolti da IPR sondaggi in quanto dimostrano che l’effetto Brexit si sta facendo sentire non solo in borsa ma anche nelle opinioni dei cittadini europei.

Accompagnatrici e Escort su Topescort24.com

Le accompagnatrici più belle d’Italia su Topescort24.com

Al giorno d’oggi si sa, su internet è possibile trovare di tutto e di più, non solo oggetti ma anche servizi per le persone dei più disparati: negli ultimi anni, anche per quanto riguarda la ricerca di un’accompagnatrice o di un’escort, sono nati sempre più siti atti a risolvere questo bisogno. Se si cerca un’accompagnatrice di livello top, allora questo è il sito web che fa per voi: www.topescort24.com

Trova la tua escort Top nella tua città

Mi chiamo Saverio e sono di Napoli, ho 34 anni e sono proprietario di una tabaccheria, oggi voglio parlarvi della mia esperienza sul sito topescort24.com: mi ha dato delle belle soddisfazioni e sono qui per farvelo conoscere meglio.

Una sera tornato a casa da lavoro mi sono messo su internet per distrarmi un po’ quando mi sono imbattuto in un sito dai contenuti erotici. Siccome non mi ha soddisfatto molto mi sono messo alla ricerca di uno nuovo ed ho trovato topescort24.com, neanche il tempo di entrare ed ho trovato una lunga lista di donne quasi completamente nude. Ovviamente vedere le loro foto era estremamente invitante così ho navigato per bene il sito web, dando un’occhiata a vari profili, visto che bastava cliccarci su con il mouse per avere varie informazioni su ogni ragazza.

All’interno di ogni scheda c’erano presentazioni con contenuti peccaminosi, posizione dell’abitazione sulla mappa e dettagli sull’aspetto fisico, dove erano elencate misure ed orientamento sessuale. Il simbolo New indicava una ragazza iscritta da poco mentre dalla foto principale era già visibile il numero telefonico. Ho deciso poi di cercarne una nella mia zona così dopo averlo trovata, l’ho chiamata e ci siamo dati appuntamento per due giorni dopo.

Incontri di alta passione con l’accompagnatrice dei tuoi sogni

Prima di arrivare all’incontro ho visualizzato le sue foto, sentendoci al cellulare proprio abbiamo iniziato a stuzzicarci, così all’incontro la voglia era già tanta. Quando sono giunto sul posto ho trovato una bella donna alta circa 1,77 ad aspettarmi, aveva un vestito a tubino blu scuro che lasciava intravedere ogni sua forma. Ci siamo diretti a casa mia dove abbiamo dato vita ad un forte quanto intenso rapporto sessuale, il suo modo di fare e la sua fantasia mi hanno invogliato sempre più a lasciarmi andare.

Sono state ore intense di piacere e ci siamo fermati solo quando i nostri corpi hanno ceduto alla stanchezza. Devo ringraziare davvero questo sito per la semplicità di formulare incontri e per la sua navigazione all’avanguardia.

Specialisti della Chirurgia Estetica del Seno a Roma

Chirurgia estetica al seno: Roma è una sicurezza

Sono tanti gli specialisti che a Roma operano nel campo della chirurgia estetica del seno, parte del corpo che da sempre esprime femminilità e sensualità. Se non si è soddisfatti della propria bellezza e si ha la necessità di migliorare la forma del proprio seno, Roma è una scelta sicura, per professionalità e serietà.

Roma, città ricca di specialisti in chirurgia estetica al seno

Centri importanti come Phidias, CICE (Centro Italiano Chirurgia Estetica), La Clinique, la clinica Pallaoro, l’Istituto Estetico Italiano (IEI), offrono servizi medici altamente qualificati. Chirurghi preparati e vicini alle necessità del paziente, sono sempre a disposizione di chi vuole migliorare il proprio aspetto fisico. Gli interventi di chirurgia estetica, in particolare di mastopessi, mastoplastica additiva e riduttiva, vengono effettuati da medici che non solo risolvono il problema estetico, ma che sono in grado di offrire anche un forte supporto psicologico. Strutture accoglienti e attrezzature all’avanguardia assicurano un ottimo servizio, degno di una città come Roma, costantemente all’avanguardia nel campo della chirurgia estetica.

La mastopessi

La mastopessi è tra le operazioni di chirurgia estetica del seno più diffuse e praticate, e viene realizzata per sollevare i seni cadenti. L’intervento viene praticato eliminando la pelle in eccesso e rimodellando i tessuti, al fine di ottenere un nuovo profilo del seno. Un lifting del seno può ringiovanire la figura di una persona, dando maggiore fiducia al paziente che si ritrova con un seno più tonico e sollevato. I Seni di una donna spesso cambiano nel tempo, perdendo la loro forma originaria. Tali cambiamenti e la perdita di elasticità della pelle possono manifestarsi a causa di una gravidanza, dell’allattamento, delle variazioni di peso o dall’invecchiamento. La mastopessi non cambia in modo significativo le dimensioni del seno ma si limita a modificarne l’aspetto, rendendolo più fresco e piacente.

La mastoplastica: additiva e riduttiva

Se si desidera un seno di maggiori dimensioni, si ricorre alla mastoplastica additiva, un intervento chirurgico che aumenta il seno grazie all’uso di protesi mammarie. La mastoplastica additiva non solo rende i seni più pieni, ma migliora l’equilibrio della figura e aumenta la fiducia in se stessi. Le protesi mammarie possono essere utilizzate anche per la ricostruzione del seno dopo una mastectomia o in seguito a lesioni. L’aumento del seno non corregge i seni gravemente pendenti, se si desidera risolvere tale difetto, è necessario ricorrere ad un lifting che può essere richiesto in concomitanza con la mastoplastica.

Se il problema fisico consiste nell’avere dei seni sproporzionatamente grandi, che causano dolore al collo, alla schiena o altri sintomi fisici, si può valutare l’idea di considerare un intervento di mastoplastica riduttiva, ossia un intervento chirurgico di riduzione del seno. A seconda della situazione personale, la riduzione del seno può essere fatta in una struttura ambulatoriale, o potrebbe essere necessario rimanere almeno una notte in ospedale. In entrambi i casi, il cliente viene sottoposto ad anestesia generale. Il chirurgo opera facendo un taglio intorno al capezzolo e poi verso il basso. Rimuoverà poi la pelle, il tessuto e il grasso in eccesso, per poi riposizionare il capezzolo.

Mercatino dell’usato: istruzioni per l’uso

La crisi economica degli ultimi anni ha messo in crisi la cultura consumistica dell’usa e getta che ha condizionato il modo di fare acquisti dell’ultimo ventennio, per questo oggi sempre più persone, di ogni ceto sociale, fanno acquisti nei mercatini dell’usato. Grazie all’ondata ecologica del “reduce,re-use, recycle” sempre più persone si orientano verso acquisti più responsabili e che consentano anche un po’ di risparmio economico.

D’altronde anche  i negozi dell’usato hanno capito che devono proporre oggetti in ottimo stato, abbigliamento lavato, stirato e molto spesso firmato, elettrodomestici perfettamente funzionanti, lampade e arredi di design o vintage. Il flusso di privati che portano a vendere le cose che non utilizzano è in forte aumento per questo i negozi dell’usato scelgono il meglio e possono quindi soddisfare i clienti più esigenti.

Mercatino dell’usato: 5 suggerimenti per i tuoi affari

Ecco quindi 5 consigli utili per acquistare al mercatino dell’usato, facendo ottimi affari:

  1. Se vuoi acquistare e fare affari devi visitare tutti i mercatini dell’usato della tua zona (in Campania uno dei più conosciuti mercatini dell’usato online è Portobello Shop), solo così potrai controllare i prezzi che vengono applicati alle diverse tipologie di oggetti e farti già un’idea del potenziale risparmio ottenibile, rispetto allo stesso articolo nuovo.
  2. Controlla sempre l’etichetta per sapere se hai diritto ad uno sconto che va dal 10% al 50%. Tale sconto viene applicato all’articolo che rimane invenduto per 60 giorni.
  3. Ma se l’oggetto ti piace non aspettare lo sconto! In un mercatino dell’usato gli articoli sono generalmente pezzi unici e se aspetti lo sconto, potresti perdere l’articolo.
  4. Prova sempre gli articoli elettrici prima di acquistarli e controllane il corretto funzionamento. Un mercatino dell’usato vende oggetti per conto di un cliente privato e, di solito, non esiste una garanzia di funzionamento degli articoli elettrici.
  5. Capita spesso che una volta fatto l’acquisto ci si penta, questo vale sia per l’abbigliamento che per un mobile o elettrodomestico. E’ buona norma quindi informarsi se c’è la possibilità di restituire l’articolo e sulle modalità di reso.

Detto questo buono shopping a tutti!!!

 

Graduatoria sindaci Sole 24 ore: IPR Marketing promuove Fara Sabina

Sindaco Basilicata | Fara Sabina

A Fara Sabina si vive molto bene.
Il dato emerge dalla ricerca di opinione condotta, scegliendo tra i Comuni che si avviano al voto, dall’istituto Ipr Marketing diretto da Antonio Noto in collaborazione su un campione di 600 cittadini maggiorenni residenti a Fara. Che la qualità della vita sia elevata ne è convinto l’87% degli intervistati, raggiunti telefonicamente, nel mese di marzo. “Un dato – spiega Marco Marturano, presidente della Game Managers & Partners, società che ha collaborato alla realizzazione della ricerca – che ci dice come Fara non sia una città del ‘benessere’ ma del ‘benestare’, e cioè una città dove si vive meglio rispetto ad altre parti”. Tra i motivi principali il carattere “residenziale” del territorio e i servizi principali a portata di mano.

I dati elaborati dall’istituto di ricerche e analisi di mercato Ipr Marketing Tempo Reale rivelano come per 6 cittadini su 10 il Comune di Fara Sabina sia amministrato molto bene (il 60%), contro il 30% che è convinto che lo sia molto male e il 10% che non si esprime. Entrando poi nel vivo dell’operato dell’amministrazione, l’80% del campione ritiene che abbia fatto molto per la gestione dei rifiuti, la raccolta differenziata e l’ambiente. Il governo cittadino riceve molti apprezzamenti, il 70%, anche per gli ormai famosi giardini pubblici che sono valsi a Basilicata l’appellativo di «sindaco dei giardinetti». L’unica bocciatura arriva su manutenzione delle strade, illuminazione decoro e arredo urbano: per il 53% non è stato fatto nulla, per il 45% molto.

Nel complesso quindi è un bilancio positivo quello del secondo comune della provincia anche se il risultato migliore lo ottiene proprio il sindaco Davide Basilicata definito dal 72%  dei cittadini intervistati un buon sindaco, contro un esiguo 18% che dice il contrario, gli altri invece non si esprimono.

 

A Roma è la rabbia il sentimento più diffuso tra i cittadini

sondaggio-roma-elezioni-comunali

Le elezioni comunali si avvicinano.
Si voterà nelle principali città italiane tra cui Roma. In questa città l’istituto di ricerche di mercato IPR Marketing oltre alle intenzioni di voto anche gli umori dei cittadini romani sulle condizioni di vita della capitale. I dati del sondaggio ci mostrano che la maggioranza degli intervistati, circa il 73%, si dice insoddisfatta contro il 22% che invece si dice abbastanza soddisfatto. I più delusi sono gli adulti l’85%e le donne il 79%, secondo loro la qualità della vita attualmente a Roma è peggiorata rispetto a 6/7anni fa, durante cioè le amministrazioni di Veltroni e Alemanno.

Il malumore che serpeggia nella capitale è dovuto probabilmente agli scandali politici degli ultimi anni e alle emergenze sociali, non ultime le dimissioni del sindaco Ignazio Marino. Tutto ciò non ha fatto altro che rovinare, secondo i romani, l’immagine di Roma a livello nazionale per il 72,9% degli intervistati e per il 69% invece il prestigio è sceso a livello internazionale. Inoltre il 76,2% afferma che il dialogo tra la cittadinanza e le istituzioni è peggiorato in questi anni anche perché queste ultime sono state commissariate.

Dal sondaggio IPR emerge che il sentimento che prevale in città, per quanto riguarda la situazione politica attuale e il funzionamento dell’amministrazione, è la rabbia per più del 50% dei cittadini e al secondo posto c’è la delusione e fanalino di coda la speranza per il 10%. E’ in questo quadro non proprio roseo che si svolgeranno le prossime elezioni comunali. Tuttavia la maggioranza dei cittadini romani sta seguendo con interesse l’attualità politica, circa il 58%.I più interessati sono gli anziani e gli uomini, rispettivamente il 63% e 61%, mentre scende tra i giovani fermi al 47%.

E’ inoltre interessante sapere che il 64% andrà sicuramente a votare, tra questi ci sono più giovani il 66,2% e le donne il 64,3%. E’ un dato da notare questo vista la scarsa affluenza alle ultime elezioni e la mancanza di fiducia nei confronti della politica ma mostra altresì che i cittadini hanno voglia di cambiare e dare una svolta alla loro città.

Ipr Marketing, i risultati del sondaggio sull’inquinamento

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Auto in garage e riscaldamenti abbassati: gli italiani non cambierebbero stile di vita per migliorare la qualità dell’ambiente

Il sondaggio Ipr Marketing, istituto di ricerca e analisi indipendente, sull’atteggiamento che gli italiani hanno di fronte all’inquinamento ha dato risultati alquanto curiosi.

Così come spiegato nel corso di una delle ultime puntate di Porta a Porta, il 55% degli italiani considera le targhe alterne uno strumento positivo per abbattere l’inquinamento, giudizio negativo per il 35%.

E se gli italiani venissero chiamati ad abbassare i riscaldamenti nelle proprie abitazioni di 2 gradi? Per  il 50% sarebbe una misura gradita, ma il 42% dice no.

Percentuali simili ha riscontrato la domanda sulla possibilità di abbassare i limiti di velocità delle auto di 20 km/h. Il 52% ha detto sì, parere negativo per il 39%.

Ora, da misure puramente ipotetiche, passiamo ad atteggiamenti quotidiani che renderebbero l’aria che respiriamo più salubre. E qui le percentuali del sondaggio Ipr marketing si ribaltano.

Gli italiani, ad esempio, lascerebbero l’auto parcheggiata per utilizzare bici, mezzi pubblici o le proprie gambe? Qui la forbice tra sì e no si apre. Il 26% dice sì, il 74% è per il no.

E sarebbero pronti ad abbassare i riscaldamenti di due gradi anche senza una misura che glielo imponesse? Il gap tra favorevoli e contrari si spalanca ancora. Solo l’8% è per il sì, il 92% preferisce starsene al calduccio.

Il trend prosegue quando si chiede agli italiani: andreste più piano sulla vostra auto di 20 km/h? Il 7% dice sì, il 93%è per il no.

“I risultati rispecchiano una tendenza, ovvero gli italiani non riconoscono una strategia rispetto alle tematiche ambientali”, spiega Antonio Noto di Ipr Marketing “E’ come se vedessero l’inutilità di certi provvedimenti, quasi a dire <<ne posso fare anche a meno>>”.