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Italia al settimo posto per gli interventi di medicina estetica

L’Italia è il settimo paese al mondo per numero di interventi di chirurgia estetica. È quanto emerge da un’indagine condotta dalla Società di Medicina a indirizzo estetico Agorà-Amiest secondo cui a rivolgersi alla medicina estetica sono in particolare le donne di età compresa tra 35 e 55 anni, anche se negli ultimi anni sono aumentate le richieste da parte degli uomini.
L’analisi ha rilevato che l’80% delle persone che si sottopone ai trattamenti estetici sono donne residenti in centri di piccole dimensioni.
I trattamenti di medicina estetica più richiesti in Italia sono la luce pulsata, la radiofrequenza, la carbossiterapia egli ultrasuoni.
Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Come funziona la carbossiterapia

Questa tecnica, nata nei primi del 900 in Francia per trattare le arteriopatie, si utilizza per combattere cellulite, rughe, smagliature e cicatrici. La carbossiterapia consiste nell’iniettare sottopelle con un ago sottile anidride carbonica. In questo modo si riattiva il metabolismo cellulare e gli enzimi capaci di sciogliere e riassorbire i grassi. Questo trattamento agisce anche sulla circolazione sanguigna che ossigena meglio i tessuti e permette un più facile smaltimento di scorie e gonfiori. Le sedute variano in base alla patologia affrontata e ha una durata di circa 15 minuti.

Cose da sapere sulla luce pulsata

Il trattamento di epilazione a luce pulsata ha l’obiettivo di risolvere il fastidioso problema dei peli superflui. Lo scopo principale della epilazione a luce pulsata consiste nella distruzione della melanina nei peli mediante una particolare apparecchiatura elettronica detta IPL (o Intense Pulsed Light).
La melanina contenuta nel follicolo pilifero assorbe la luce emessa dalla apparecchiatura elettronica, in questo modo si riescono a causare danni meccanici e termici a ciascun follicolo pilifero, senza effetti spiacevoli sui tessuti circostanti.
Una seduta di epilazione a luce pulsata ha una durata variabile dai 30 minuti ai 60 minuti in base all’ampiezza dell’area da trattare. La luce pulsata può comunque essere utilizzata su quasi ogni parte del corpo. Fanno eccezione l’area dei genitali, le zone perioculari, la barba maschile e il cuoio capelluto. Dopo un ciclo di circa 5 o 6 trattamenti, la ricrescita dei peli diminuisce di circa l’80%.

Cos’è la radiofrequenza e come funziona

La radiofrequenza è una metodica non invasiva e non dolorosa che contrasta efficacemente i segni dell’invecchiamento cutaneo ed è usata anche per trattare in maniera efficace gli inestetismi della pelle causati dalla cellulite. La radiofrequenza sfrutta l’effetto generato da appositi apparecchi medicali a emissione bipolare, attraverso l’emissione di onde radio dal derma sino all’ipoderma. Le onde radio, sfruttando le caratteristiche di conduttività del tessuto trattato, lavorano in profondità nel derma creando un effetto termico e stimolando la sintesi di nuovo collagene. Per poter effettuare senza inconvenienti il trattamento la pelle non deve essere scottata né deve presentare dermatiti per evitare peggioramenti o irritazioni. Già con poche sedute mirate si può rimodellare fino al 25% degli inestetismi senza danneggiare l’epidermide, rigenerando un aumento di tonicità cutanea che può rendere la pelle più liscia e luminosa, correggendo quelle imperfezioni che spesso la sola cosmesi non può attenuare.

Ultrasuoni a cosa servono

Gli ultrasuoni sono particolarmente indicati nel trattamento estetico di tutti gli inestetismi della cellulite. Il principio alla base del trattamento degli ultrasuoni è l’emissione di onde sonore ad alta frequenza che hanno l’effetto di aumentare il flusso sanguigno nelle zone trattate, permettendo all’ossigeno di passare negli interstizi cellulari adiposi e sciogliere il grasso attraverso la lipolisi che è la combustione del grasso stesso. Grazie a questo processo, gli ultrasuoni non solo possono ridurre la cellulite, ma possono anche rimuovere il grasso depositato e ridurre le dimensione e i contorni del corpo. La terapia ad ultrasuoni non è invasiva, infatti, sembra più un massaggio che un trattamento medico perché è completamente indolore ed i risultati sono quasi istantanei. Le sedute variano a seconda delle varie tipologie di cellulite e durano poco meno di un’ora.

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